Passa ai contenuti principali

Regole d'oro n.1

Il percorso all'interno della cucina vegan spaventa molte persone. E' visto come un percorso ad ostacoli, ed indentificato più come un insieme di divieti che una opportunità, quale è in realtà.
La regola numero uno quindi è quella di concentrarsi su quello che è possibile mangiare non su quello che è vietato.
Niente carne, niente uova, niente formaggio, niente pesce.... dura eh?
Allora proviamo a fare un elenco su quello che invece fa parte della dieta quotidiana vegana e che normalmente non si trova nelle altre diete:
semi oleosi: sesamo, girasole, zucca, lino oltre alle noci, nocciole,  mandorle, pinoli, anacardi
Lievito in scaglie disattivato: lo si usa unito alle mandorle frullate come condimento nella pasta, nelle torte salate ed altro, oppure lo si lascia sciogliere nelle minestre per dare un aspetto cremoso e fornire buoni dosi di vitamina B.
Tofu: prodotto della soia fornisce molte proteine leggere ed è molto flessibile nel suo utilizzo perchè quelo buono ha un sapore neutro ed è tenero
Seitan: glutine di frumento, privo di grassi, solo proteine allo stato puro, simile alla carne come consistenza ed anche come sapore
Granulare di soia: soia in fiocchi disidratata adatta ad accompagnare verdure in umido e sugo di pomodoro
Cereali integrali in chicchi: riso, orzo, frumento, kamut, farro.
Legumi: oltre ai soliti, riconquistate l'uso della soia sia gialla che verde.
Tahina (crema di sesamo) e Miso (crema fermentata dal sapore acidulo) sono ottime basi per condimenti originali di insalate e verdure che così non saranno mai banali e ripetitive.

Commenti

Post popolari in questo blog

Chi ti credi d'essere? Sei qualcuno? Domande...

Storie di donne, mai a confronto. Ma a conforto e sostegno una dell'altra. Percorsi scavati a mani nude nella propria mente e nel proprio cuore. Ogni nuovo passo non è mai banale e se ne cerca il senso, con una tenacia tutta femminile.

"La sorpresa fu il suo desiderio, quasi la pretesa che ogni cosa tornasse a essere lì apposta per lei, semplice e compatta come il servizio di recipienti da gelato, tanto da convincerla di non essere solo in fuga da delusioni, perdite e abbandoni, ma anche dal loro esatto opposto: dalla cerimonia violenta dell'amore dallo stato di frastornata alterazione che comporta. Perfino quando non era pericolosa faceva fatica ad accettarla. In un modo o nell'altro l'amore ti derubava sempre di qualcosa: una sorgetne di equilibrio interiore, un piccolo nocciolo duro di onestà." Alice Munro

“Per la maggior parte del tempo non avevo fatto altro che avanzare alla cieca da un giorno all’altro...

Eppure dentro di me la vita ardeva. Benché fosse …

Barbabietola rossa, per un buongiorno a colori

Una barbabietola, due carote, una mela, un limone... un pezzettino di zenzero se gradito!

Mangiare tre frutti al giorno è un buon inizio

La salute passa per il fruttivendolo. Ma non lo dice il fruttivendolo, lo dice l'O.M.S., Organizzazione Mondiale della Sanità. Pare infatti che un consumo adeguato di frutta e verdura cambierebbe la mappa mondiale delle malattie cardiovascolari.