Passa ai contenuti principali

Carciofi e cannellini..... velocissimamente

La mia agenda di mamma sta straripando di impegni. Colloqui con i professori prima delle vacanze, ultimi ritocchi ai costumi per la recita natalizia, il regalo per la zia, le maestre, i nonni, i pensierini per gli amichetti più cari, auguri da spedire, menù per le feste da concordare con parenti ed affini (che appena gli ricordi che sei vegan come ogni anno ricominciano a chiederti se però il pesce lo mangi e se per la ricotta puoi fare uno strappo!!!!), nascondigli da escogitare per i pacchetti già pronti, liste da spuntare sparse un po' ovunque. E poi ci sarebbe anche il lavoro, "quello-vero" da completare o anticiparsi prima di entrare nel torpore delle feste in famiglia.
Ieri sono arrivata a casa alle otto. Ovviamente avevo dimenticato di mettere a bagno i legumi la sera prima. L'insalata ancora da lavare, la pasta l'avevamo già mangiata a pranzo e non era proponibile una seconda volta.
Comincia un rovistamento frenetico nella dispensa, dovrà pur venire fuori qualcosa.
E nel cassetto del frigo, la salvezza. 6 carciofi freschi, sottovuoto, già magnificamente puliti da Ivo, li avevo presi per la sera prima, ma poi i ragazzi avevano una festa, mio marito è arrivato tardi, i piccoli si erano accontentati dei panini con tofu e pomodoro pur di no rinunciare ai cartoni, insomma, anarchia totale. Stasera no, dovevo riuscire a mettere tutti a tavola....
Al lavoro. In una padella faccio soffriggere la cipolla (una di quelle bianche) e quando è appena trasparente aggiungo un barattolo di fagioli cannellini con un po' della loro acqua. Lascio pochi minuti a fuoco medio e rovescio il tutto in una pirofila.
Nella stessa padella faccio soffriggere i carciofi tagliati a spicchi con del timo, uno spicchio d'aglio schiacciato, aggiungo un po' dell'acqua dei fagioli e lascio cuocere a fiamma bassa per max 15 min. Unisco i fagioli, aggiusto di sale, lascio riscaldare tutto insieme per pochi min, spolverizzo con un po' di prezzemolo fresco, rimetto nella pirofila, e servo in tavola con qualche fetta di pane casereccio appena passata sotto il grill. Per dessert le ultime tre pere tgliate a spicchi con scagliette di cioccolata fondente e noci tritate. E anche per stasera ore 20,30, siamo tutti allegramente sfamati!
Penso anche che, quello che era nato come piatto di emergenza, diventerà una delle portate sulla tavola di Natale, magari utilizzando i cannellini secchi ammollati invece di quelli in scatola, sempre che mi ricordi di metterli a bagno in tempo!

Commenti

Post popolari in questo blog

Chi ti credi d'essere? Sei qualcuno? Domande...

Storie di donne, mai a confronto. Ma a conforto e sostegno una dell'altra. Percorsi scavati a mani nude nella propria mente e nel proprio cuore. Ogni nuovo passo non è mai banale e se ne cerca il senso, con una tenacia tutta femminile.

"La sorpresa fu il suo desiderio, quasi la pretesa che ogni cosa tornasse a essere lì apposta per lei, semplice e compatta come il servizio di recipienti da gelato, tanto da convincerla di non essere solo in fuga da delusioni, perdite e abbandoni, ma anche dal loro esatto opposto: dalla cerimonia violenta dell'amore dallo stato di frastornata alterazione che comporta. Perfino quando non era pericolosa faceva fatica ad accettarla. In un modo o nell'altro l'amore ti derubava sempre di qualcosa: una sorgetne di equilibrio interiore, un piccolo nocciolo duro di onestà." Alice Munro

“Per la maggior parte del tempo non avevo fatto altro che avanzare alla cieca da un giorno all’altro...

Eppure dentro di me la vita ardeva. Benché fosse …

Barbabietola rossa, per un buongiorno a colori

Una barbabietola, due carote, una mela, un limone... un pezzettino di zenzero se gradito!

Mangiare tre frutti al giorno è un buon inizio

La salute passa per il fruttivendolo. Ma non lo dice il fruttivendolo, lo dice l'O.M.S., Organizzazione Mondiale della Sanità. Pare infatti che un consumo adeguato di frutta e verdura cambierebbe la mappa mondiale delle malattie cardiovascolari.